Piano Kalergi e l’attuale fenomeno immigrazione

82

Vorrei discorrere questa mia analisi su un argomento che, a volte, viene preso in considerazione come base per i nefasti fatti di cronaca sui “profughi” che ormai ogni giorno accadono in Europa e, soprattutto, in Italia. L’argomento in esame, piú volte demonizzato, prende il nome di piano Kalergi.

Con l’animo di non voler ne avversare ne approvare opinioni contrarie o a favore, vorrei solo precisare che la mia é una semplice analisi redatta con poche righe, mirate a confrontare il concetto di base di Kalergi con l’attuale fenomeno immigrazione.

Intanto, per chi non ha informazioni su questo signore, Richard Coundenhove Kalergi è stato un politico e filosofo austriaco, sicuramente il primo a proporre un progetto di Europa unita. Nacque in Giappone alla fine del 1890, realizzó durante la sua vita un breve passaggio nella massoneria e, finalmente, attraverso le sue opere ed in particolare l’ultima del 1925 espresse, con concetti tutt’altro che banali, il pensiero dominante della sua ideologia, ossia la costituzione di una nuova élite in grado di governare la futura nazione paneuropea.

La sua teoria prevede il formarsi dell’uomo silvestre nell’evoluta Europa, attraverso le invasioni migranti della razza euroasiatica- africana.

Le qualitá intrinseche di questo nuovo esemplare umano, costruito con la mescolanza di razze culturalmente inferiori che eliminerebbero gradualmente la razza culturale, sarebbero state l’aggressivitá, l’imponenza fisica, la forza di carattere e volontá, mentre tra i difetti la limitata visione del futuro, la debolezza di spirito e la mancanza di base storica culturale e quindi d’identità.

Al contrario dell’uomo europeo, culturalmente avanzato con una estesa apertura mentale e visione del futuro, peró piú limitato rispetto alle qualitá di cui sopra.

Secondo il concetto di Kalergi, la nuova razza meticcia sostituirebbe il popolo europeo e si convertirebbe in una razza piú facile da gestire dal podio della potenza economica ( la nuova élite).

Confrontando la ideologia di Kalergi con l’attuale fenomeno dell’immigrazione, risalta d’immediato la straordinaria similitudine con la sua teoria.

Ecco alcune fasi del piano Kalergi e la coincidente analogia:

1 Formazione di un’unica comunità eliminando i confini europei

Nasce la Comunitá Europea e l’adozione di un’unica moneta con l’adesione degli attuali 28 Stati membri.

2 Sostituzione delle popolazioni autoctone con la razza euroasiatica-africana

L’Italia, per la sua traballante serietà politica, per la vulnerabile unione del popolo e per la strategica posizione geografica, é la perfetta porta d’ingresso.

Esplode (probabilmente ideato e pilotato) il fenomeno dell’immigrazione raggiungendo livelli non pú controllabili e, parallelamente, seguendo il piano multirazziale, con la complicitá della classe politica, inizia la campagna anti-italiano e pro-migrante.

Si nomina un Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione (2011), si crea un Ministero di Integrazione (2013) con l’attuale ministro Cécile Kyenge, si fomentano e si privilegiano le nascite straniere (aumento demografico meticcio) in territorio nazionale e l’adozione dello IUS SOLIS.

Entra a dar forza al piano Kalergi il Trattato di Maastricht del 1992 che introduce il concetto di cittadinanza europea per tutti i cittadini degli Stati membri ed assegna sia il diritto di residenza in ogni stato membro che il diritto di elettorato attivo e passivo nelle elezioni locali. Quindi, si inietta in tutto il territorio europeo il virus delle metamorfosi etnica attraverso l’esteso movimento migratorio.

3 Perdita delle sovranità e passaggio dei poteri ad organismi sovranazionali e quindi governo della grande finanza (la nuova elite)

Questo dovrebbe essere l’ultimo passaggio che mancherebbe all’appello per concludere l’ideologia di Kalergi. Peró, se analizziamo a fondo questo passaggio vediamo che in Italia è giá in fase attiva, poiché abbiamo politici che burattinamente fomentano la svendita della sovranitá, altri che ammanettano i poteri della forza pubblica e della giustizia, giudici di parte che favoriscono l’impunitá per delitti commessi da pseudo profughi ed in ultimo la pretesa abolizione delle Forze Armate.

Quasi come una cospirazione che mira al potere assoluto annichilando la cultura, la personalitá e la sovranitá del popolo da dominare, dando così spazio alla facile riproduzione della nuova specie e alla sua espansione nel resto d’Europa, peraltro già minata dalle presenze immigrate.

Riflettiamo su questa straordinaria coincidenza tra ideologia Kalergi e fatto concreto, le condizioni sono le stesse idealizzate, l’Italia facilmente plasmabile e anello debole della catena, sta giá sfacciatamente favorendo, attraverso l’attuale politica pro-immigrati, la disgregazione socio-culturale e religiosa del suo popolo, quasi come stesse obbedendo ad un ordine superiore.

Ordine superiore dettato probabilmente da questa possibile cosiddetta NUOVA ÉLITE Non sappiamo….