Dove studiare Scienze Politiche e Relazioni Internazionali

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relazioni internazionali

In Italia è presente una vasta gamma di corsi di laurea in Scienze Politiche e affini, come Scienze Sociali per la Cooperazione o Scienze dell’Amministrazione, Scienze Internazionali e Diplomatiche e via dicendo.

Tutti questi indirizzi di laurea sono raggruppati nel gruppo disciplinare socio-politico, che comprende i corsi elencati precedentemente e tanti altri. Tale corso non possiede un ciclo unico, bensì una Triennale e successivamente una biennale Magistrale che funge da specializzazione, la quale, a sua volta ha diversi corsi come Relazioni Internazionali e Governance, Politiche Società e Territorio etc.

Chi studia in questa Facoltà universitaria acquisirà nozioni in ambito giuridico, politologico, economico, sociologico e storico, materie sulle quali lo studente dovrà maturare una capacità di analisi applicabile ai fenomeni socio-politici odierni e passati.

Quali skills e tipo di formazione ci può dare questo indirizzo di laurea?

Un laureato in Scienze Politiche avrà la capacità di comunicare sia per iscritto che per via orale informazioni, idee, contenuti, abilità di problem solving in relazione agli obbiettivi da raggiungere. Comunicare tramite lingua straniera e attitudine nel lavoro di gruppo.
La formazione prevista nei tre anni del corso pone lo studente, che ha conseguito il titolo, nelle condizioni di poter accedere ad un esteso numero di carriere e professioni in diversi ambiti, in base al percorso (curriculum) scelto.

Quali sono gli sbocchi occupazionali?

La Laurea in Scienze politiche dà al laureato diverse opportunità lavorative in più settori, dalla pubblica amministrazione al settore privato, organismi e imprese che operano in ambito internazionale, servizi di relazione con l’estero, servizi di pubbliche relazioni, organizzazioni internazionali governative e non governative, organizzazioni sindacali, enti di ricerca pubblica, società di consulenza, imprese private, organizzazioni no-profit, come le cooperative e ONG, sia di natura locale che nazionale e sovranazionale. Viene vista come professione da intraprendere anche quella giornalistica oltre alla tanto ambita carriera internazionale, nelle istituzioni dell’Unione Europea o in Organismi internazionali. Altri settori a cui uno scienziato politico può attingere per un futuro impiego sono quello assicurativo, bancario, statistico e imprenditoriale.

Quali sono i migliori Atenei italiani nei quali studiare Scienze Politiche e Relazioni Internazionali?

Il CENSIS, centro studi investimenti sociali, per quanto concerne l’anno accademico 2017/2018 ha stilato la classifica dei migliori Corsi di Laurea in Scienze Politiche, basandosi su una votazione espressa su un massimo di 110 punti. Viene dato un voto ad ogni Ateneo facendo riferimento alle 2 variabili prese in considerazione, ossia Rapporti Internazionali e Progressione Carriera.

La classifica delle migliori 10 Università di Scienze Politiche relativa all’a.a. 2017/2018

1. Bologna (UniBo) 109,0
2. Trieste (UniTs) 107,0
3. Pavia (UniPv) 103,5
4. Trento (UniTn) 102,0
5. Padova (UniPd) 100,0
6. Macerata (UniMc) 98,0
7. Verona (UniVr) 97,5
8. Milano Bicocca (UniMib) 96,0
9. Milano (UniMi) 93,5
10. Bergamo (UniBG) 91,0

Al primo posto della graduatoria si piazza l’Università di Bologna con un punteggio totale di 109/110, ottenendo il massimo per il parametro Progressione di Carriera, ossia 110/110. Mentre 108/110 per la variabile Rapporti Internazionali.

La medaglia d’argento spetta UniTs (Trieste) con 107/110, che perde il primato rispetto alla classifica relativa al 2016. Al terzo posto troviamo l’Università di Pavia con un punteggio totale di 103,5, guadagnando ben due posizioni in rapporto alla graduatoria CENSIS del 2016 in cui deteneva la quinta posizione.