Stupro di Rimini… Chi siamo? Cosa siamo diventati?

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Stupro di Rimini

Costringere con la violenza a un atto sessuale é un delitto, é una violazione del corpo e dell’anima dove non ci sono balsami medicamenti o toccasana idonei per cancellare la irrimediabile profonda ferita che marchia a fuoco la persona che subisce l’oltraggio.

La violenza accaduta a Rimini nella notte tra il 25 ed il 26 agosto 2017 e sofferta da una coppia di giovani polacchi, non puó essere freddamente catalogata tra le righe di un articolo del nostro codice penale e cestinata.

Comprendo, accetto e condivido la rabbia del Governo Polacco che ragionevolmente sfiducioso della nostra voluta smidollata inettitudine, pretende giustizia “REALE” intervenendo direttamente.

Chi subisce il maltratto no puó solo ricevere un “ci dispiace” o “é colpa vostra perché vi siete isolati” hanno diritto a che si faccia giustizia, anche se questa non puó ripagare o sanare la distruzione subita.

La coppia é stata oltraggiata in tutto, lei violentata, lui picchiato a sangue e finalmente derubati da quattro animali che dovrebbero subire la stessa violenza e la immediata castrazione senza anestesia. Stessa pena che dovrebbe essere estesa per TUTTI, stranieri o italiani che commettono tale violenza.

L’accaduto peró si veste di pericolosa pubblicitá, altra pietra scagliata contro il fenomeno immigrazione che sobilla ulteriormente l’opinione pubblica, bisogna correre al riparo, quindi la notizia scivola immediatamente nella pubblicitá strumentale, si cerca di mettere una toppa sull’accaduto quasi giustificando l’azione criminale a difesa non solo delle bestie che hanno perpetrato il fatto, ma di tutto ció che sta dietro allo stesso fenomeno.

Lo conferma il commentario criminale di lesa persona fatto da un abietto mediatore culturale arabo Abid Jee, dipendente di una cooperativa che si occupa di immigrazione che addirittura veste l’abuso di bieca piacevolezza per la donna oltraggiata o, la codarda asserzione di Stefano Fassina incriminando l’accaduto primeggiando peró statisticamente ai “vermi italiani” o dalle evasive dichiarazioni della tanto amante fenomeno-immigrazione Laura Boldrini o dallo schiacciante silenzio della nostra coscienza e della povera ammanettata giustizia o… o…

Qualche mese fa Angelino Alfano con la sua solita espressione cagnesca esordí con la strabiliante frase «la percentuale di reati commessi da stranieri rispetto agli italiani è diminuita», come é possibile che abbiamo politici vestiti di tanta idiocrazia.

Come é possibile che la parola d’ordine é “dar libero spazio ai profughi ignorando le bestialitá che possano commettere.

Continuano a vaneggiare, a riempirsi con stile la bocca di incongruenti frasi senza che il cervello abbia dato il consenso ad utilizzarle, quasi a darci degli stupidi e ignoranti buttandoci come pasto giornaliero le cretinate giustificative della loro estrema imbecillitá.

Visto che non era sufficiente la nostra delinquenza locale, dobbiamo confrontarci statisticamente con la delinquenza immigrante INCREDIBILE!!!

E noi? Guardiamo, ascoltiamo, commentiamo e ci proteggiamo nei confini della nostra codarda indifferenza.

Chi siamo? Cosa siamo diventati?