Risposta del Presidente del COMITES Perú al comunicato della Lista 2

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comites peru andres chiarella

In relazione alla notizia diramata dall’Agenzia AISE lo scorso 6 Settembre, riguardante un comunicato della lista che perse le ultime elezioni al COMITES di Lima, “Innovazione italiana-Alleanza italiani del Perú” (Lista 2), in cui, in spregio di ogni documentata evidenza e disprezzo per la verità, mistifica i fatti e spudoratamente cerca di scaricare le proprie colpe sugli eletti della lista del CTIM (vincitrice delle elezioni) per la paralisi del COMITES e le mancate conciliazione, approvazione del bilancio e uso dei fondi assegnati dal MAECI, accusandoci di “atteggiamento antidemocratico e ostruzionistico”, tengo a precisare quanto segue:

1 La paralisi del COMITES di Lima è stata esclusivamente determinata dal rifiuto dei consiglieri della lista “Innovazione italiana…” a partecipare alle Assemblee del COMITES regolarmente convocate, e cioè, facendo ad esse mancare il quorum di Legge; come consta dei relativi Verbali stesi alla presenza dei rappresentanti dell’Ambasciata (documenti a disposizione di chi voglia).

2 Il descritto subdolo comportamento dei consiglieri della lista “Innovazione italiana…” mira a forzare lo scioglimento del COMITES, come evidenziato sin da marzo scorso (screen shot di profilo Facebook di “Innovazione italiana…” a disposizione di chi voglia), onde impedire a questo Organo di rappresentanza di deliberare, a norma di Legge, sulla probabile incompatibilità del suo capolista, signor A. Carpentieri.

3 Il fallimento delle trattative di conciliazione, avviate su invito dell’Ambasciatore d’Italia a Lima, dal sottoscritto –e non di propria iniziativa- sollecitato in tale senso (documento a disposizione di chi voglia) è avvenuto per la scorretta pertinace pretesa di lorsignori di “blindare” il proprio capolista, signor A. Carpentieri in tema di incompatibilità, nonostante la buona volontà dei consiglieri del CTIM che avevano accolto la loro richiesta di avere la presidenza del COMITES per metà del tempo che ci resta in carica, (registrazioni delle riunioni di conciliazione a disposizione di chi voglia).

4 La richiesta della lista “Innovazione italiana…” all’ambasciatore d’Italia a Lima di sciogliere il COMITES è fuori luogo e inammissibile, perché contro la Legge istitutiva di questo Organo (n. 286 del 2003), che nel suo art. 8, comma 4 attribuisce questa facoltà all’autorità consolare solo “Quando il numero dei membri del Comitato si riduce a meno della metà” Il che non è qui il caso.

5 La responsabilità per l’eventuale mancata approvazione del bilancio e il mancato utilizzo dei fondi assegnati dal MAECI, sarà da addebitare per intero ai consiglieri della lista “Innovazione italiana…”, se per la terza volta faranno mancare il quorum all’Assemblea del COMITES che deve occuparsene, e che ho indetto per mercoledì 13 Settembre p.v.

DUNQUE,

avendo qui esposto, con schiettezza e documentata aderenza alla realtà dei fatti, cosa accade al COMITES di Lima, fermamente respingo le accuse di “atteggiamento antidemocratico e ostruzionistico” indirizzate ai consiglieri della lista Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM), e, piuttosto, davanti all’opinione pubblica italiana in Perú, in Italia e nel Mondo devo lamentare l’operato, quello sì, antidemocratico e ostruzionistico dei consiglieri della lista “Innovazione italiana-Alleanza italiani del Perú”; deplorevole atteggiamento che, purtroppo, insieme ad una irruenza spesso sconfinata nella scortesia istituzionale, li ha caratterizzati sin dal giorno dell’insediamento di questo Organo di rappresentanza.

Lima, 11 Settembre 2017.

C.A. Andrés Chiarella
Presidente pro-tempore del COMITES