Lavorare come architetto in Argentina

architetto in Argentina

[dropcap]C[/dropcap]ome fare per lavorare come architetto in Argentina?. Diciamo che in Argentina non esistono leggi speciali per la contrattazione con gli stranieri nel territorio argentino. Ci sono solo norme riguardanti le migrazione e i contratti degli stranieri. Comunque, gli immigrati che desiderino lavorare in Argentina hanno bisogno di un permesso di residenza e di lavoro. L’autorità che realizza questi permessi è la Direzione Nazionale delle Migrazioni (dipendente dal ministero dell’interno).

Lavorare come architetto in Argentina

Il contratto di lavoro di un immigrato dev’essere in linea con la legislazione lavorativa del paese. In Argentina esistono tre forme di residenza: permanente, di lavoro e transitoria. Stranieri che hanno già un contratto di lavoro all’ingresso nel paese:

Requisiti d’ingresso

  • Contratto di lavoro sottoscritto dallo straniero e dal datore di lavoro con firma certificata da un’agente della Direzione nazionale delle migrazioni
  • Statuto sociale o contratto di costituzione sociale
  • Certificazione dei contriburi previdenziali effettuati dal datore di lavoro ai dipendenti negli ultimi sei mesi
  • Certificazione di iscrizione al sistema tributario e adempimento di tutti gli obblighi previsti
  • Modulo della Direzione Generale impositiva con nomina del personale contrattato all’inizio dell’impresa
  • Abilitazione comunale

Il titolo

Attualmente, esistono due modi di omologare un titolo straniero in Argentina.

1) Attraverso il Ministero dell’Educazione si convalidano i titoli ottenuti in università con il quali sono stati firmati convenzioni specifici. I documenti necessari sono i seguenti:

  • Fotocopia del titolo accademico e certificato degli esami sostenuti. Almeno in uno di questi deve esserci il documento d’identità concesso dal proprio paese d’origine
  • Programma di tutte le materie svolte, con l’ammontare delle ore effettuate. Firmate e timbrate dall’università di origine
  • I documenti originali devono essere firmati e timbrati dal Ministero dell’educazione, Ministero degli Esteri, consolato argentino del paese d’origine
  • Fotocopia certificata di un documento d’identità e del documento per stranieri dove si indica la situazione migratoria del richiedente
  • Richiesta alla direzione nazionale di gestione universitaria per la convalidazione del titolo. Indicare domicilio e telefono.

Con le fotocopie della documentazione ottenuta dirigersi al MINISTERIO DE EDUCACION CIENCIA Y TECNOLOGÍA (Pizzurno 935 | 1º piso | oficina 147). Dopo 10 giorni chiedere all’Área de Convalidación de Títulos Universitarios y Alumnos Extranjeros” se la propria richiesta è stata accolta.

Una volta ottenuta la convalidazione del titolo, l’interessato dovrà presentarsi con un documento d’identità e con il diploma per la sottoscrizione del corrispondente verbale.

2) I titoli concessi da università straniere di paesi che non hanno firmato convenzioni specifiche con l’Argentina, si convertono attraverso le Università nazionali, a gestione statale.