Montevideo, ok all’affitto della sede provvisoria e via al bando per la costruzione del nuovo Consolato

consolato montevideo

Buone notizie per gli italiani in Uruguay, che presto potranno avere un nuovo Consolato: una sede più moderna e sicura. Intanto è stato firmato il contratto di affitto per un nuovo locale che andrà ad ampliare gli attuali spazi della sede consolare.

Consolato Generale di Montevideo

I governi passati hanno chiuso negli anni decine di sedi diplomatico-consolari. Oppure le hanno declassate. È il caso, per esempio, del Consolato Generale di Montevideo, ridotto a un consolato semplice, con personale e struttura inadatti ad assistere una comunità con oltre 130mila italiani residenti, senza contare i discendenti.

Negli ultimi anni, ce lo ricordiamo tutti, governi di destra e sinistra tanto danno hanno fatto agli italiani nel mondo. Con l’attuale esecutivo le cose stanno cambiando, in meglio. Finalmente esiste una politica per gli italiani all’estero che prima non c’era.

Due buone notizie arrivano da Montevideo

La prima: nei giorni scorsi è stato firmato il contratto di affitto per un nuovo locale che andrà ad ampliare gli attuali spazi della sede consolare, ridotta ai minimi termini dopo il passaggio del governo dem: una sede in cui la sala d’attesa per i nostri connazionali è talmente angusta che a volte si è costretti a restare in piedi per mancanza di spazio. Ebbene, l’affitto del nuovo locale contribuirà a migliorare le cose.

La seconda buona notizia è che l’Ambasciata ha pubblicato qualche giorno fa, sulle pagine del proprio sito, il bando per la costruzione di una nuova sede per il Consolato di Montevideo: 600 metri quadri per una struttura più moderna, sicura, efficiente. E allora sì che l’Italia tornerà ad essere rappresentata come si deve a un grande Paese che conta moltissime presenze di propri figli in Uruguay.

Il governo Pd aveva chiuso il consolato

“Mentre il governo Pd ha di fatto chiuso il consolato, questo esecutivo sta dando nuova linfa e nuovo impulso alla rete consolare. Presto avremo una sede di tutto rispetto, a indubbio vantaggio dei servizi necessari ai nostri connazionali”, commenta Aldo Lamorte, consigliere CGIE Uruguay, che prosegue: “Grazie all’interessamento personale e all’impegno profuso dal Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, oltre che dall’Ambasciatore d’Italia, anche a Montevideo saremo in grado di offrire luoghi adeguati e tempi di risposta più brevi”, conclude.

Nessun governo aveva fatto tanto in così poco tempo, per quel che riguarda l’universo degli italiani nel mondo. La comunità italiana a Montevideo è soddisfatta e piena di speranza, quella speranza che era stata delusa dalle scelte politiche messe in atto dai dem.

“Continuiamo a percorrere la strada giusta, al fianco degli italiani nel mondo, sempre”, commenta da parte sua l’On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE, eletto proprio in Sud America. “Migliorare i servizi consolari per i connazionali significa migliorare la loro qualità di vita. È quello che sta facendo l’attuale governo, mantenendo così le promesse fatte in campagna elettorale. Finalmente – conclude Borghese – anche a Montevideo potremo dire di avere avuto risposta alle nostre richieste di efficienza e decoro”.