L’Ambasciatore d’Italia Giancarlo Curcio in visita alla sede di Artigiani Don Bosco a Barranco

artigiani don bosco barranco

Dopo cinque mesi di chiusura obbligatoria a causa della pandemia Covid-19, la Cooperativa di Artigiani Don Bosco ha riaperto le porte della sua esposizione permamente a Barranco accogliendo ieri, 13 agosto, l’Ambasciatore d’Italia, Giancarlo Maria Curcio, accompagnato dal Primo Segretario, Paolo Tonini.

Vicinanza delle istituzioni italiane

La visita ha avuto luogo per testimoniare la vicinanza delle istituzioni italiane a questa importante realtà di volontariato italiano in Perù. Infatti, la Cooperativa Don Bosco è nata e vive grazie all’impegno quotidiano dei volontari dell’Operazione Mato Grosso, un movimento fondato nel 1967 dal compianto sacerdote italiano Ugo de Censi e presente anche in Bolivia, Brasile ed Ecuador. A riceverli nella storica sede di Barranco vi era il responsabile di Mato Grosso in Perù, Abele Capponi, e la responsabile dell’Atelier di Barranco, Nancy Marangoni.

Av. San Martín 135, Barranco

La mostra, ubicata al n. 135 di Avenida San Martin, è costituita da mobili intagliati in legno, complementi d’arredo, altri manufatti e abiti di grande pregio artistico che coniugano l’eleganza del design italiano con le tradizioni andine e la qualità delle materie prime peruviane. Il ricavato delle vendite delle opere di artigianato è da sempre integralmente devoluto agli artigiani ed apprendisti. Si tratta nel complesso di oltre 500 famiglie parte di un vasto progetto nato ormai più di quarant’anni fa’ con l’arrivo a Chacas (Ancash) di Padre Ugo de Censi. Proprio a Chacas venne inaugurata la prima scuola di artigiani dell’Organizzazione, arricchitasi successivamente di altre sedi nel paese, con l’obiettivo di impartire un’istruzione ai più giovani ma anche di insegnare loro un mestiere per l’avvenire. Fino ad oggi, più di 3.000 giovani sono stati formati grazie a tale iniziativa.

Crisi economica

Tuttavia, anche gli artigiani hanno risentito della crisi economica durante i lunghi mesi di lockdown. Da tutti i presenti alla visita è stato espresso l’auspicio che sempre più persone vengano a conoscere l’esposizione e che la ripresa delle vendite possa garantire agli artigiani una vita serena e dignitosa, rimettendo in circolo nuova speranza.

Jockey Plaza

Dal mese di agosto, l’artigianato Don Bosco è in mostra anche nel centro commerciale Jockey Plaza. Entrambi i punti vendita hanno implementato i necessari protocolli di sicurezza in ambito Covid.