Lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Lima: Gruppo Facebook Italiani in Perù

Lima, 12 agosto 2021

Gentile Direttore,

mi riferisco ad alcuni post recentemente pubblicati sulla pagina Facebook Italiani in Perù, Gruppo del Messaggero Italo-Peruviano da Lei amministrata, in cui alcuni connazionali si lamentano per presunti disservizi di questa Ambasciata. Per correttezza e rispetto nei confronti dell’Istituzione che mi onoro di dirigere, ritengo doveroso fare alcune precisazioni che Le chiederei di pubblicare affinché possano essere portate a conoscenza del pubblico, oltreché dei diretti interessati.

In primo luogo e in forma generale, mi preme segnalare che questa Ambasciata riceve dalla mia assunzione in Sede (ossia da quasi tre anni) tutti i giorni lavorativi tutti i connazionali che si presentano senza contingentamenti di sorta e senza necessità di un previo appuntamento. Ho infatti abolito al mio arrivo a Lima il previo sistema di prenotazioni che, come anche a Lei ben noto, tante lamentele riceveva per gli inevitabili ritardi a cui era esposta l’utenza quando aveva bisogno di un servizio consolare. Con grande soddisfazione posso dire che in questo periodo di quasi tre anni abbiamo sempre ininterrottamente ricevuto in giornata tutte le persone che si sono presentate in Ambasciata per i diversi servizi, con pubblico riconoscimento del risultato anche da parte delle istituzioni rappresentative della nostra collettività. Può capitare, in giornate caratterizzate da straordinaria affluenza di pubblico, come accaduto ad esempio negli ultimi mesi, che si debba attendere qualche tempo prima di essere ricevuti, ma credo che la circostanza di sapere di poter svolgere la propria pratica in giornata senza necessità di fissare un previo appuntamento sia una facilitazione impagabile.

La nostra Rappresentanza è stata poi una delle pochissime Ambasciate a Lima rimaste sempre aperte durante tutto lo stato di emergenza causato dalla pandemia Covid-19, ancora in corso da marzo 2020. Nei mesi più duri dell’emergenza abbiamo organizzato direttamente ben sette voli di rimpatrio diretti in Italia, e favorito parallelamente il rientro di altre migliaia di connazionali in voli propiziati da altri paesi europei. Nel fare ciò, abbiamo organizzato una complessissima logistica per far convergere in tutta sicurezza a Lima per il successivo rimpatrio svariate migliaia di turisti bloccati nelle zone più impervie e remote di un Paese grande quattro volte l’Italia ma privo di un’analoga rete viaria o ferroviaria e senza poter contare sull’utilizzo degli aerei, a causa del blocco totale dei voli.

Vorrei inoltre sottolineare come anche in questa prima parte del 2021, e nonostante la nota congiuntura politica attraversata da questo Paese abbia portato a un enorme aumento delle richieste di passaporti e di documenti di viaggio, abbiamo continuato imperterritamente ad assicurare la ricezione dell’utenza senza nessun tipo di contingentamento in tutti i giorni lavorativi della settimana, consegnando i passaporti in giornata ai richiedenti e restando peraltro costantemente reperibili le ventiquattro ore di tutti i giorni per prestare soccorso alle decine di italiani nelle più disparate situazioni di difficoltà. Posso dire con orgoglio che grazie a una capacità di reazione invero non comune siamo riusciti anche a salvare la vita di connazionali gravemente contagiati da Covid-19 riuscendo, pur nei limiti delle concrete possibilità di intervento, a propiziare adeguati trattamenti medici in un Paese che, purtroppo, è ancora saldamente al secondo posto nel mondo per numero di morti per milione di abitanti.

Tutte. le persone che si sono presentate in Ambasciata sono state ricevute in giornata e, nel caso di richieste di passaporto, hanno avuto il rispettivo documento di viaggio dopo poche ore dalla ricezione, ovviamente sempre che si fosse in presenza della documentazione prescritta. Questo è un risultato non scontato, anzi – mi permetto di dire – straordinario, che rende l’Ambasciata d’Italia a Lima una delle strutture più efficienti della nostra rete all’estero.

Il tutto, vorrrei ribadire, in un contesto di sicurezza in costante deterioramento e con un’aumento preoccupante di casi di falso documentale e vere e proprie truffe da parte di alcune agenzie turistiche basate in Italia e in Perù. che hanno raggirato diverse decine di viaggiatori proponendo dichiarazioni consolari di viaggio rivelatasi false. Il controllo su questo fenomeno, che ha portato all’avvio di molteplici indagini e purtroppo all’arresto di molte persone, ha dimostrato una volta di più l’efficienza della struttura, che opera un controllo molto approfondito delle varie richieste a noi sottoposte.

Mi sembra che questo quadro, ovviamente sintetico e su cui mi posso confrontare con chiunque sia interessato ad avere maggiori elementi, dimostri l’efficienza della struttura, nonostante la grave situazione di carenza di personale che l’affigge, situazione acuitasi in particolare a seguito della pandemia Covid-19 a causa del rientro a Roma senza avvicendamento di diversi funzionari per motivi contingenti.

Non posso quindi ammettere in coscienza che alcune persone, che spesso per proprie manchevolezze, altre carenze o qualsivoglia motivo strumentale non sono riuscite ad ottenere il servizio richiesto, cerchino di infangare questi risultati ottenuti con grande determinazione, sacrificio e con il massimo impegno da parte di tutto il personale dell’Ambasciata, a partire dallo scrivente e dal Console fino all’ultimo dipendente.

Vorrei in queste poche righe menzionare segnatamente alcuni dati che danno conto dello sforzo profuso da ultimo da questa Ambasciata a favore della comunità qui residente.

Negli scorsi mesi di aprile, maggio, giugno e luglio questa Ambasciata, per la pressione dell’utenza, è stata sempre ai primissimi posti dell’intera rete diplomatico-consolare italiana per numero di passaporti rilasciati, ponendoci allo stesso livello dei nostri Uffici consolari di maggiore dimensione nel mondo, nonostante la presenza qui di una struttura consolare di dimensioni estremamente più contenute. Questo dato rende conto della pressione straordinaria sopportata dalla nostra Ambasciata e dello sforzo profuso per rispondere efficacemente alle sollecitazioni, davvero eccezionali, dell’utenza. Lo abbiamo fatto con impegno, abnegazione e con serenità per venire incontro alle necessità della nostra comunità.

Sono ovviamente aperto a qualsiasi suggerimento o consiglio che chiunque voglia fornire per migliorare il servizio. Come ogni giorno siamo sempre a disposizione per rispondere alle centinaia di e-mail che riceviamo e a cui quotidianamente diamo seguito e con piacere lo faremo anche nei confronti di coloro che volessero fornire spunti di approfondimento in materia. A tal proposito vorrei sottolineare che a prescindere da ogni altro argomento di natura procedurale e amministrativa, se qualcuno ritiene che le decisioni specifiche prese da questa Ambasciata non siano state corrette, invece di lamentarsi pubblicamente in maniera sterile deve in primo luogo scrivere direttamente alla dirigenza dell’Ambasciata per ottenere chiarimenti.

Quello che non possiamo accettare sono piuttosto le sterili polemiche che cercano solo di infangare le nostre Istituzioni. Non siamo secondi a nessuno. Anzi. Non mi piacciono i paragoni ma non posso non menzionare che il Consolato USA qui a Lima fissa appuntamenti a diversi mesi di distanza per esaminare le domande di visto. Così fanno anche le altre Ambasciate UE a Lima. Noi riceviamo anche tutte le domande di visto e le richieste di dichiarazione consolare nei casi previsti per poter viaggiare in Italia sempre in giornata, senza appuntamento e concludiamo i relativi procedimenti in pochi giorni. Quando non è così è perché le pratiche richiedono un ulteriore approfondimento. Quando diciamo di no a una pratica è sempre in maniera motiviata. Credo che la nostra efficienza debba essere motivo di orgoglio e non trasformata in un compatimento incomprensibile che non va nell’interesse di nessuno.

Delegittimare le Istituzioni va esattamente contro gli interessi dei singoli, siano essi cittadini italiani che ci onoriamo di rappresentare in questo Paese o cittadini peruviani interessati a viaggiare e operare legalmente in Italia.

Con molti cordiali saluti,

L’Ambasciatore
Giancarlo Maria Curcio


(14/06/21 Ore: 20:10) Lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Lima: Nuovo Agente Consolare onorario d’Italia in Trujillo

Lima, 14 giugno 2021

Cari tutti

con grande piacere comunico che a seguito della concessione nei giorni scorsi del prescritto “Exequatur” da parte delle competenti autorità peruviane, si è concluso il processo di nomina del nuovo Agente Consolare onorario d’Italia in Trujillo con circoscrizione nel dipartimento La Libertad, nella persona del Sig. Claudio Enrique Vanini Azabache.

Il Sig. Vanini ha quindi assunto le funzioni lo scorso 10 giugno. L’indirizzo della Agenzia Consolare onoraria italiana a Trujillo è Jr. Diego de Almagro N° 468 Trujillo, i contatti telefonici sono (+5144) 579-823 e l’indirizzo di posta elettronica è ufficiotrujillo.lima@esteri.it.

La riapertura della Agenzia Consolare onoraria a La Libertad servirà ad assistere più efficacemente la nostra numerosa comunità residente nella regione in linea con quanto era stato richiesto in numerose occasioni da codesti organi rappresentativi della collettività.

Sicuro che tale riapertura sia dunque salutata con favore dalla nostra comunità ivi residente, colgo l’occasione per inviare cordiali saluti.

L’Ambasciatore
Giancarlo Maria Curcio


(02/06/20 Ore 00:10) Lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Lima, Giancarlo Maria Curcio, in occasione della Festa Nazionale italiana

Lima, 2 giugno 2021

Cari Connazionali,
Cari amici peruviani,
Cari tutti,

è con grande piacere che mi rivolgo a Voi per estendere a tutti i miei più fervidi auguri per la ricorrenza del 2 giugno, data in cui ricorre, oggi, il settantacinquesimo anniversario della nascita della nostra Repubblica.

Con grande dispiacere, la perdurante emergenza epidemiologica ci impedisce di riunirci di persona per celebrare la nostra Festa Nazionale. La situazione emergenziale in Perù e nel mondo ci impone, infatti, di osservare ancora stringenti misure di precauzione nella lotta al Covid-19, che speriamo possa presto essere solo un triste ricordo.

Cionondimeno, il nostro pensiero deve andare, in questa data cosi significativa, proprio al 2 giugno 1946, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, per ricordare il momento in cui il popolo italiano scelse con un referendum di adottare la Repubblica come propria forma di Stato.

In questa giornata di giubilo e di libertà, il nostro pensiero si rivolge anche alle centinaia di migliaia di persone, in Italia, in Perù e nel mondo, che ci hanno lasciato a causa di questo flagello, così come dobbiamo ringraziare gli operatori sanitari, le forze dell’ordine e tutti coloro che nei più diversi Paesi sono impegnati da più di un anno giorni e notte, senza sosta, per gestire questa terribile crisi.

Grazie anche allo straordinario contributo della medicina e della scienza, stiamo vedendo la luce alla fine del tunnel. In Italia e tanti altri paesi si stanno riavviando gradualmente le attività produttive, commerciali e culturali, ma dobbiamo ancora mantenere alta l’attenzione. Confidiamo che anche in Perù si possa tornare presto alla più completa normalità.

Proprio per questo desiderio di ritornare alla vita precedente questa Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura di Lima, in collaborazione con il Gran Teatro Nacional, hanno organizzato uno speciale concerto degli Interpreti veneziani, dalla Chiesa di San Vidal di Venezia, per celebrare con la migliore musica italiana la Festa Nazionale italiana e il prossimo Bicentenario dell’Indipendenza del Perù.

Il concerto sarà visibile a partire dalle 8,00 p.m. del 2 giugno sulla pagina web del Gran Teatro Nacional en Vivo (CLICCA QUI) ed avrà un programma musicale dedicato interamente al grande compositore veneziano Antonio Vivaldi anche per festeggiare i 1.600 anni della Serenissima.

Ritengo di fare cosa gradita nel trasmettere inoltre il link dove è possibile visionare un pregiato video contenente l’esecuzione dell’Inno nazionale italiano da parte dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal riconosciuto Maestro Riccardo Muti e accompagnata per l’occasione dal Coro del Teatro Municipale di Piacenza:

Nel rinnovare a tutti i miei più sentiti auguri per il 75.mo anniversario della Repubblica Italiana, consentitemi di declamare, assieme a Voi tutti:

Viva l’Italia, Viva il Perù e viva la stretta e perenne amicizia tra le nostre due Nazioni

L’Ambasciatore
Giancarlo Maria Curcio


(10/06/20 Ore 16:20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio: Mappatura aggiornata dei connazionali entrati in Perù

Lima, 10 giugno 2020

Cari connazionali, come noto, ieri è partito da Lima il sesto volo speciale di rientro diretto a Milano. Con questo volo, la nostra Ambasciata, d’intesa con la Farnesina, ha messo a disposizione dei connazionali temporanei bloccati in Perù a seguito della crisi Covid 19 un numero più che sufficiente di posti per consentire il rimpatrio a tutti.

Ciò premesso, le Autorità peruviane hanno segnalato stamane a tutte le Ambasciate qui accreditate che intendono entro inizio luglio sospendere ogni tipo di volo speciale di rimpatrio, avendo autorizzato un numero di voli idoneo al rientro di tutti i turisti stranieri bloccati nel Paese allo scoppio dell’epidemia Covid-19. Parimenti, nessuna indicazione è stata data in merito a una riapertura dei voli commerciali. Considerando anche che lo stato di emergenza sanitaria è stato prorogato fino al 7 settembre, non si ritiene ora plausibile la ripresa dei voli commerciali prima di tale data. Le Autorità peruviane ci chiedono pertanto di indicare urgentemente il numero di propri cittadini che intendono rimpatriare entro inizio luglio, specificando le località in cui si trovano.

In considerazione di quanto precede, questa Ambasciata ritiene necessario effettuare con rapidità una mappatura aggiornata dei connazionali entrati in Perù temporaneamente e tuttora bloccati a causa della crisi Covid-19 che intendono rientrare in Patria prima della sospensione dei voli speciali (inizio luglio) e le località dove si trovano anche al fine di richiedere, quando sarà, le pertinenti autorizzazioni di spostamento. I dati saranno trattati secondo le applicabili norme a tutela della riservatezza dei dati personali.

Invito pertanto tutti i connazionali interessati a registrarsi con ogni consentita urgenza nel nuovo formulario che è stato istituito appositamente nella pagina web di questa Ambasciata (CLICCARE QUI), specificando, in particolare, l’interesse ad usufruire anche di voli speciali di linee europee con scalo per l’Italia nel caso in cui non sia possibile organizzare ulteriori
voli speciali diretti entro inizio luglio, come peraltro già anticipato.

Ricordo ad ogni buon fine che sono già previsti altri voli per capitali europee nelle prossime settimane con possibilità di scalo per l’Italia. Si provvederà a informare i connazionali di tali possibilità a mezzo email e sito web, come già avvenuto per il volo KLM del 16 giugno prossimo diretto ad Amsterdam.

Per informazioni e chiarimenti potete contattare durante l’orario di servizio (8,00-16,00 tenuto conto del coprifuoco) il centralino dell’Ambasciata (0051463272700). Per effettive situazioni di emergenza continua ad essere operativo il cellulare h24 (0051-997232073).

Con i miei più cordiali saluti,

L’Ambasciatore
Giancarlo Maria Curcio


(02/06/20) Lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Lima in occasione della Festa Nazionale italiana

Lima, 2 giugno 2020

Cari Connazionali, Cari amici peruviani, Cari tutti,

la terribile situazione emergenziale in Italia, in Perù e nel mondo ci impedisce di celebrare quest’anno fisicamente la Festa Nazionale del nostro Paese. Cionondimeno il nostro pensiero, in questa giornata così significativa, deve andare al 2 giugno 1946, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando il popolo italiano con un referendum decise di adottare la Repubblica come propria forma di Stato.

Successivamente, un’apposita Assemblea costituente eletta per dotare di una nuova costituzione il Paese elaborò un testo che entrò in vigore il primo gennaio del 1948. Grazie alla forma repubblicana e alla nuova Costituzione, invidiataci da tutti per la sua ricchezza e la sua articolata ed equilibrata composizione, l’Italia ha potuto intraprendere decenni di sviluppo e prosperità.

Oggi il nostro Paese, come gran parte del resto dei paesi del mondo, sta vivendo una delle più difficili situazioni del dopoguerra combattendo contro un nemico invisibile ed insidioso che ha bloccato per diversi mesi il paese, causando lutti e dolori. Grazie anche ad alcuni dei valori fondanti della nostra Costituzione, segnatamente il principio della solidarietà sociale e l’eccellenza del servizio sanitario nazionale, l’Italia sta finalmente uscendo dalla fase acuta delle crisi e sta riavviando gradualmente le proprie attività produttive, commerciali e culturali.

Corre però l’obbligo oggi di ricordare le migliaia di persone, in Italia, in Perù e nel mondo, che ci hanno lasciato per questo terribile virus, così come ringraziare gli operatori sanitari, le forze dell’ordine e tutti coloro che nei più diversi paesi si sono impegnati giorni e notte, senza sosta, per arginare questa terribile crisi. Per la prima volta in decenni, le città di Italia si sono fermate per contenere l’epidemia. Nella tragedia, questa e’ stata occasione per poter ammirare le piazze le strade, che conosciute in tutto il mondo per la loro straordinaria bellezza, hanno perso momentaneamente la propria funzione sociale ed acquistato quella, inedita, di spazio fisico aperto, riscoprendo linea architettoniche prima nascoste e prospettive di luce nuove.

Per questo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano ha pubblicato un volume, che mi pregio di allegare come testo e-book a questa lettera, dal titolo “Le piazze in-visibili”, curato da Marco Delogu e realizzato con le fotografie d’autore di 20 piazze italiane, ritratte nel periodo tra la fine di marzo e l’inizio di maggio, in cui l’Italia, come buona parte del resto del mondo, ha vissuto la difficile fase del confina mento. Alle fotografie sono stati affiancati brevi testi originali di scrittori italiani, legati a quei luoghi e a quelle piazze da ricordi, esperienze e suggestioni letterarie.

Il nostro Ministero degli Esteri ha ritenuto la Festa Nazionale occasione propizia per donare questa opera a tutti coloro che, all’estero, si uniscono quest’amo idealmente per celebrare la Festa della Repubblica, in attesa di poter tornare a farlo fisicamente.

Unisco inoltre un pregiato video contenente l’esecuzione in sincrono dell’Inno nazionale italiano da parte dell’Orchestra e coro dell’Accademia Chigiana, storica istituzione musicale italiana di alta formazione, con sode a Siena.

Nell’augurare a tutti una Buona Festa della Repubblica, colgo l’occasione per rivolgere un sentito saluto non solo a tutti i nostri connazionali in Fedi, ma anche agli oltre 1300 italiani e peruviani residenti in Italia che grazie ai nostri sforzi nei mesi scorsi hanno potuto fare rientro alle proprie case con 5 voli speciali intercontinentali organizzati d’intesa con la Famesina. Questo fine settimana ci sarà il sesto ed ultimo volo per consentire anche agli ultimi turisti, studenti, volontari italiani di fare rientro a casa. Desidero in proposito esprimere un sentito ringraziamento a tutto il personale dell’Ambasciata che con sforzo straordinario ha reso possibile tutto questo.

Con questi sentimenti, consentitemi di declamare, assieme a Voi tutti: Viva l’Italia, Viva il Peru’ e viva la stretta e perenne amicizia tra le nostre due Nazioni.

L’Ambasciatore d’Italia
Giancarlo Maria Curcio


(31/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

Lima, 31 marzo 2020

Cari Connazionali, approfitto per salutare tutti coloro che, nella tarda mattinata di ieri, sono partiti con il primo aereo diretto in Italia. Si è trattato di un’operazione diplomatica e organizzativa complessa, effettuata d’intesa con la Farnesina, volta ad anticipare il rientro di molti di coloro che, trovandosi temporaneamente in Perù, sono qui rimasti improvvisamente bloccati dalle misure di contrasto al coronavirus. Numerosi connazionali provenivano da zone remote del Paese, motivo per il quale è stato necessario prevedere un’articolata logistica con relative speciali autorizzazioni.

Ciò premesso, questa Ambasciata continua a seguire con attenzione la situazione degli italiani temporaneamente qui presenti che non hanno potuto imbarcarsi su questo volo per mancanza di posti, impossibilità di raggiungere la capitale o altre ragioni. Tenuto conto della situazione generale del Paese e del blocco dei voli da e per l’Europa – vigente fino al 15 aprile -, vorremmo conoscere al più presto le loro intenzioni in merito al rientro in Italia, in via diretta o tramite voli speciali di altri Paesi che prevedono uno o più scali. A tale riguardo, vi chiederei di seguire le indicazioni operative del Console Paolo Tonini, che accompagnano questa mia lettera. Si segnala, nondimeno, che al momento non è possibile prevedere una tempistica in merito a un eventuale volo diretto per l’Italia, tenuto anche conto delle ultime disposizioni sanitarie italiane sul trasporto aereo.

Quanto ai voli di rientro attraverso altri Paesi europei, si segnala che alcune Linee aeree (KML/Airfrance, Lufthansa, Iberia) già operanti con rotte commerciali, sono state autorizzate o sono in procinto di esserlo per istituire voli speciali di rientro, anche se perdurano in questa fase alcune problematiche per la triangolazione verso l’Italia sulle quali sono già stati effettuati diversi interventi di sensibilizzazione a favore dei passeggeri italiani.

Su un piano generale, riteniamo che questa fase sia utile affinché coloro che si trovano in località distanti dalla Capitale organizzino il loro avvicinamento a Lima, quale primo passo per poter sfruttare le possibilità che si dovessero presentare per il rientro in Italia in via diretta o con scalo. A tale riguardo, l’Ambasciata continua ad essere disponibile per chiedere alle Autorità peruviane le necessarie autorizzazioni. 11 rientro da località collegate solo via aerea risulta invece ancora complicato tenuto conto del perdurante blocco dei voli interni. Stiamo comunque lavorando con gli altri paesi UE per ottenere una deroga. Si comunicheranno novità non appena possibile.

Per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattare durante l’orario di servizio (8,00-16,00 tenuto conto del coprifuoco) il centralino dell’Ambasciata (0051463272700) e il cellulare 0051-967102036 o scrivere ad ambasciata.lima@esteri.it. Per effettive situazioni di emergenza continua ad essere operativo il cellulare h 24 (0051 997232073). Con i miei piu’ cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio


(19/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

Lima, 19 marzo 2020

Cari connazionali, mi spiace rivolgermi a Voi in un momento così difficile per l’Italia, il Perù e il mondo intero per i terribili effetti della diffusione del Convid 19 (coronavirus). Ma ci tengo a far sentire la vicinanza che le istituzioni italiane, in particolare attraverso questa Ambasciata, mantengono con i propri cittadini in queste situazioni d’emergenza.

Come sapete, i governi nazionali di moltissimi paesi del mondo, tra cui per l’appunto dell’Italia, hanno introdotto severe misure per contrastare e contenere la diffusione di questo terribile virus che sta mietendo sempre più vittime. Pure il Perù ha applicato regole rigidissime negli ultimi giorni dichiarando dapprima lo Stato di emergenza sanitaria nazionale, poi l’autoisolamento per tutti i lavoratori, il divieto di transito, la chiusura delle frontiere aeree, marittime e terrestri ed infine l’introduzione del coprifuoco dalle 20,00 alle 05,00. Questa Ambasciata, la sua rete consolare dipendente e tutte le competenti Autorità italiane sono consapevoli della difficile situazione che state vivendo, in particolare coloro che si trovano in questo Paese per motivi di turismo.

Stiamo per questo lavorando senza sosta per cercare di fornire ogni opportuna assistenza ai connazionali e prevedere opportune forme di rimpatrio in Italia, in coordinamento con gli altri Paesi europei e le linee aeree che hanno manifestato disponibilità, approfittando di un’eccezione concessa dal governo peruviano, in deroga alla normativa generale, ai turisti stranieri di poter far rientro ai paesi di origine con appositi voli.

Purtroppo, l’istituzione di tali voli non risulta facile da attuare per tutta una serie di circostanze che immagino potrete comprendere, ad iniziare da alcuni problemi tecnici e logistici sollevati dalle linee aeree, da alcune limitazioni imposte da queste autorità ed infine dalla quantità di turisti europei che si trovano in Perù (sovente in zone remote). Ma tengo a sottolineare che proseguiamo senza sosta nella ricerca di tutte le soluzioni possibili per poter rimpatriare i turisti italiani. Preme segnalare che la deroga concessa dalle autorità peruviane è solo diretta ai turisti stranieri che siano entrati con timbro turistico nel Paese. I cittadini peruviani anche residenti all’estero o doppi cittadini ma entrati come peruviani nel paese dovranno ottemperare alle disposizioni di carattere generale previste da queste autorità.

Nel ringraziare tutti i turisti italiani che hanno fornito i propri dati e recapiti, strumento necessario per poter cercare di prevedere ed organizzare i suddetti voli e fornire ogni possibile assistenza, invito tutti coloro che ancora non l’abbiano fatto a contattare con ogni consentita urgenza l’Ambasciata alla mail ambasciata.lima@esteri.it. Segnalo che stiamo rispondendo a tutte le mail ricevute ed eventuali ritardi si devono solo all’enorme numero di comunicazioni che abbiamo ricevuto in queste giornate.

Questa Ambasciata (centralino 00514632727) continua ad essere operativa durante l’orario di apertura (08,00-18,00) e 24 ore al giorno compresi sabati e domeniche attraverso gli appositi due numeri di emergenza istituiti a tal fine (0051-997232073 e 0051-967102036). Provvediamo inoltre ad aggiornare continuamente la nostra la pagina web e diffondere con ogni mezzo informazioni utili sulla situazione nel Paese e sulle possibilità di rientro in Italia. Nell’invitarVi alla calma e nel ribadire che questa Rappresentanza sta lavorando incessantemente nel Vostro interesse, invio cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio
Ambasciatore d’Italia a Lima

FonteAmbasciata d'Italia in Perù
Dal 2006, il giornale online della comunità italiana in Perù // Desde el 2006, el diario online de la comunidad italiana en el Perú.