(31/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

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Lima, 31 marzo 2020

Cari Connazionali, approfitto per salutare tutti coloro che, nella tarda mattinata di ieri, sono partiti con il primo aereo diretto in Italia. Si è trattato di un’operazione diplomatica e organizzativa complessa, effettuata d’intesa con la Farnesina, volta ad anticipare il rientro di molti di coloro che, trovandosi temporaneamente in Perù, sono qui rimasti improvvisamente bloccati dalle misure di contrasto al coronavirus. Numerosi connazionali provenivano da zone remote del Paese, motivo per il quale è stato necessario prevedere un’articolata logistica con relative speciali autorizzazioni.

Ciò premesso, questa Ambasciata continua a seguire con attenzione la situazione degli italiani temporaneamente qui presenti che non hanno potuto imbarcarsi su questo volo per mancanza di posti, impossibilità di raggiungere la capitale o altre ragioni. Tenuto conto della situazione generale del Paese e del blocco dei voli da e per l’Europa – vigente fino al 15 aprile -, vorremmo conoscere al più presto le loro intenzioni in merito al rientro in Italia, in via diretta o tramite voli speciali di altri Paesi che prevedono uno o più scali. A tale riguardo, vi chiederei di seguire le indicazioni operative del Console Paolo Tonini, che accompagnano questa mia lettera. Si segnala, nondimeno, che al momento non è possibile prevedere una tempistica in merito a un eventuale volo diretto per l’Italia, tenuto anche conto delle ultime disposizioni sanitarie italiane sul trasporto aereo.

Quanto ai voli di rientro attraverso altri Paesi europei, si segnala che alcune Linee aeree (KML/Airfrance, Lufthansa, Iberia) già operanti con rotte commerciali, sono state autorizzate o sono in procinto di esserlo per istituire voli speciali di rientro, anche se perdurano in questa fase alcune problematiche per la triangolazione verso l’Italia sulle quali sono già stati effettuati diversi interventi di sensibilizzazione a favore dei passeggeri italiani.

Su un piano generale, riteniamo che questa fase sia utile affinché coloro che si trovano in località distanti dalla Capitale organizzino il loro avvicinamento a Lima, quale primo passo per poter sfruttare le possibilità che si dovessero presentare per il rientro in Italia in via diretta o con scalo. A tale riguardo, l’Ambasciata continua ad essere disponibile per chiedere alle Autorità peruviane le necessarie autorizzazioni. 11 rientro da località collegate solo via aerea risulta invece ancora complicato tenuto conto del perdurante blocco dei voli interni. Stiamo comunque lavorando con gli altri paesi UE per ottenere una deroga. Si comunicheranno novità non appena possibile.

Per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattare durante l’orario di servizio (8,00-16,00 tenuto conto del coprifuoco) il centralino dell’Ambasciata (0051463272700) e il cellulare 0051-967102036 o scrivere ad ambasciata.lima@esteri.it. Per effettive situazioni di emergenza continua ad essere operativo il cellulare h 24 (0051 997232073). Con i miei piu’ cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio


(19/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

Lima, 19 marzo 2020

Cari connazionali, mi spiace rivolgermi a Voi in un momento così difficile per l’Italia, il Perù e il mondo intero per i terribili effetti della diffusione del Convid 19 (coronavirus). Ma ci tengo a far sentire la vicinanza che le istituzioni italiane, in particolare attraverso questa Ambasciata, mantengono con i propri cittadini in queste situazioni d’emergenza.

Come sapete, i governi nazionali di moltissimi paesi del mondo, tra cui per l’appunto dell’Italia, hanno introdotto severe misure per contrastare e contenere la diffusione di questo terribile virus che sta mietendo sempre più vittime. Pure il Perù ha applicato regole rigidissime negli ultimi giorni dichiarando dapprima lo Stato di emergenza sanitaria nazionale, poi l’autoisolamento per tutti i lavoratori, il divieto di transito, la chiusura delle frontiere aeree, marittime e terrestri ed infine l’introduzione del coprifuoco dalle 20,00 alle 05,00. Questa Ambasciata, la sua rete consolare dipendente e tutte le competenti Autorità italiane sono consapevoli della difficile situazione che state vivendo, in particolare coloro che si trovano in questo Paese per motivi di turismo.

Stiamo per questo lavorando senza sosta per cercare di fornire ogni opportuna assistenza ai connazionali e prevedere opportune forme di rimpatrio in Italia, in coordinamento con gli altri Paesi europei e le linee aeree che hanno manifestato disponibilità, approfittando di un’eccezione concessa dal governo peruviano, in deroga alla normativa generale, ai turisti stranieri di poter far rientro ai paesi di origine con appositi voli.

Purtroppo, l’istituzione di tali voli non risulta facile da attuare per tutta una serie di circostanze che immagino potrete comprendere, ad iniziare da alcuni problemi tecnici e logistici sollevati dalle linee aeree, da alcune limitazioni imposte da queste autorità ed infine dalla quantità di turisti europei che si trovano in Perù (sovente in zone remote). Ma tengo a sottolineare che proseguiamo senza sosta nella ricerca di tutte le soluzioni possibili per poter rimpatriare i turisti italiani. Preme segnalare che la deroga concessa dalle autorità peruviane è solo diretta ai turisti stranieri che siano entrati con timbro turistico nel Paese. I cittadini peruviani anche residenti all’estero o doppi cittadini ma entrati come peruviani nel paese dovranno ottemperare alle disposizioni di carattere generale previste da queste autorità.

Nel ringraziare tutti i turisti italiani che hanno fornito i propri dati e recapiti, strumento necessario per poter cercare di prevedere ed organizzare i suddetti voli e fornire ogni possibile assistenza, invito tutti coloro che ancora non l’abbiano fatto a contattare con ogni consentita urgenza l’Ambasciata alla mail ambasciata.lima@esteri.it. Segnalo che stiamo rispondendo a tutte le mail ricevute ed eventuali ritardi si devono solo all’enorme numero di comunicazioni che abbiamo ricevuto in queste giornate.

Questa Ambasciata (centralino 00514632727) continua ad essere operativa durante l’orario di apertura (08,00-18,00) e 24 ore al giorno compresi sabati e domeniche attraverso gli appositi due numeri di emergenza istituiti a tal fine (0051-997232073 e 0051-967102036). Provvediamo inoltre ad aggiornare continuamente la nostra la pagina web e diffondere con ogni mezzo informazioni utili sulla situazione nel Paese e sulle possibilità di rientro in Italia. Nell’invitarVi alla calma e nel ribadire che questa Rappresentanza sta lavorando incessantemente nel Vostro interesse, invio cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio
Ambasciatore d’Italia a Lima