Lettera dell’Ambasciatore Curcio: Mappatura aggiornata dei connazionali entrati in Perù

lettera ambasciatore italia peru

Lima, 10 giugno 2020

Cari connazionali, come noto, ieri è partito da Lima il sesto volo speciale di rientro diretto a Milano. Con questo volo, la nostra Ambasciata, d’intesa con la Farnesina, ha messo a disposizione dei connazionali temporanei bloccati in Perù a seguito della crisi Covid 19 un numero più che sufficiente di posti per consentire il rimpatrio a tutti.

Ciò premesso, le Autorità peruviane hanno segnalato stamane a tutte le Ambasciate qui accreditate che intendono entro inizio luglio sospendere ogni tipo di volo speciale di rimpatrio, avendo autorizzato un numero di voli idoneo al rientro di tutti i turisti stranieri bloccati nel Paese allo scoppio dell’epidemia Covid-19. Parimenti, nessuna indicazione è stata data in merito a una riapertura dei voli commerciali. Considerando anche che lo stato di emergenza sanitaria è stato prorogato fino al 7 settembre, non si ritiene ora plausibile la ripresa dei voli commerciali prima di tale data. Le Autorità peruviane ci chiedono pertanto di indicare urgentemente il numero di propri cittadini che intendono rimpatriare entro inizio luglio, specificando le località in cui si trovano.

In considerazione di quanto precede, questa Ambasciata ritiene necessario effettuare con rapidità una mappatura aggiornata dei connazionali entrati in Perù temporaneamente e tuttora bloccati a causa della crisi Covid-19 che intendono rientrare in Patria prima della sospensione dei voli speciali (inizio luglio) e le località dove si trovano anche al fine di richiedere, quando sarà, le pertinenti autorizzazioni di spostamento. I dati saranno trattati secondo le applicabili norme a tutela della riservatezza dei dati personali.

Invito pertanto tutti i connazionali interessati a registrarsi con ogni consentita urgenza nel nuovo formulario che è stato istituito appositamente nella pagina web di questa Ambasciata (CLICCARE QUI), specificando, in particolare, l’interesse ad usufruire anche di voli speciali di linee europee con scalo per l’Italia nel caso in cui non sia possibile organizzare ulteriori
voli speciali diretti entro inizio luglio, come peraltro già anticipato.

Ricordo ad ogni buon fine che sono già previsti altri voli per capitali europee nelle prossime settimane con possibilità di scalo per l’Italia. Si provvederà a informare i connazionali di tali possibilità a mezzo email e sito web, come già avvenuto per il volo KLM del 16 giugno prossimo diretto ad Amsterdam.

Per informazioni e chiarimenti potete contattare durante l’orario di servizio (8,00-16,00 tenuto conto del coprifuoco) il centralino dell’Ambasciata (0051463272700). Per effettive situazioni di emergenza continua ad essere operativo il cellulare h24 (0051-997232073).

Con i miei più cordiali saluti,

L’Ambasciatore
Giancarlo Maria Curcio


(02/06/20) Lettera dell’Ambasciatore d’Italia a Lima in occasione della Festa Nazionale italiana

Lima, 2 giugno 2020

Cari Connazionali, Cari amici peruviani, Cari tutti,

la terribile situazione emergenziale in Italia, in Perù e nel mondo ci impedisce di celebrare quest’anno fisicamente la Festa Nazionale del nostro Paese. Cionondimeno il nostro pensiero, in questa giornata così significativa, deve andare al 2 giugno 1946, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando il popolo italiano con un referendum decise di adottare la Repubblica come propria forma di Stato.

Successivamente, un’apposita Assemblea costituente eletta per dotare di una nuova costituzione il Paese elaborò un testo che entrò in vigore il primo gennaio del 1948. Grazie alla forma repubblicana e alla nuova Costituzione, invidiataci da tutti per la sua ricchezza e la sua articolata ed equilibrata composizione, l’Italia ha potuto intraprendere decenni di sviluppo e prosperità.

Oggi il nostro Paese, come gran parte del resto dei paesi del mondo, sta vivendo una delle più difficili situazioni del dopoguerra combattendo contro un nemico invisibile ed insidioso che ha bloccato per diversi mesi il paese, causando lutti e dolori. Grazie anche ad alcuni dei valori fondanti della nostra Costituzione, segnatamente il principio della solidarietà sociale e l’eccellenza del servizio sanitario nazionale, l’Italia sta finalmente uscendo dalla fase acuta delle crisi e sta riavviando gradualmente le proprie attività produttive, commerciali e culturali.

Corre però l’obbligo oggi di ricordare le migliaia di persone, in Italia, in Perù e nel mondo, che ci hanno lasciato per questo terribile virus, così come ringraziare gli operatori sanitari, le forze dell’ordine e tutti coloro che nei più diversi paesi si sono impegnati giorni e notte, senza sosta, per arginare questa terribile crisi. Per la prima volta in decenni, le città di Italia si sono fermate per contenere l’epidemia. Nella tragedia, questa e’ stata occasione per poter ammirare le piazze le strade, che conosciute in tutto il mondo per la loro straordinaria bellezza, hanno perso momentaneamente la propria funzione sociale ed acquistato quella, inedita, di spazio fisico aperto, riscoprendo linea architettoniche prima nascoste e prospettive di luce nuove.

Per questo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano ha pubblicato un volume, che mi pregio di allegare come testo e-book a questa lettera, dal titolo “Le piazze in-visibili”, curato da Marco Delogu e realizzato con le fotografie d’autore di 20 piazze italiane, ritratte nel periodo tra la fine di marzo e l’inizio di maggio, in cui l’Italia, come buona parte del resto del mondo, ha vissuto la difficile fase del confina mento. Alle fotografie sono stati affiancati brevi testi originali di scrittori italiani, legati a quei luoghi e a quelle piazze da ricordi, esperienze e suggestioni letterarie.

Il nostro Ministero degli Esteri ha ritenuto la Festa Nazionale occasione propizia per donare questa opera a tutti coloro che, all’estero, si uniscono quest’amo idealmente per celebrare la Festa della Repubblica, in attesa di poter tornare a farlo fisicamente.

Unisco inoltre un pregiato video contenente l’esecuzione in sincrono dell’Inno nazionale italiano da parte dell’Orchestra e coro dell’Accademia Chigiana, storica istituzione musicale italiana di alta formazione, con sode a Siena.

Nell’augurare a tutti una Buona Festa della Repubblica, colgo l’occasione per rivolgere un sentito saluto non solo a tutti i nostri connazionali in Fedi, ma anche agli oltre 1300 italiani e peruviani residenti in Italia che grazie ai nostri sforzi nei mesi scorsi hanno potuto fare rientro alle proprie case con 5 voli speciali intercontinentali organizzati d’intesa con la Famesina. Questo fine settimana ci sarà il sesto ed ultimo volo per consentire anche agli ultimi turisti, studenti, volontari italiani di fare rientro a casa. Desidero in proposito esprimere un sentito ringraziamento a tutto il personale dell’Ambasciata che con sforzo straordinario ha reso possibile tutto questo.

Con questi sentimenti, consentitemi di declamare, assieme a Voi tutti: Viva l’Italia, Viva il Peru’ e viva la stretta e perenne amicizia tra le nostre due Nazioni.

L’Ambasciatore d’Italia
Giancarlo Maria Curcio


(31/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

Lima, 31 marzo 2020

Cari Connazionali, approfitto per salutare tutti coloro che, nella tarda mattinata di ieri, sono partiti con il primo aereo diretto in Italia. Si è trattato di un’operazione diplomatica e organizzativa complessa, effettuata d’intesa con la Farnesina, volta ad anticipare il rientro di molti di coloro che, trovandosi temporaneamente in Perù, sono qui rimasti improvvisamente bloccati dalle misure di contrasto al coronavirus. Numerosi connazionali provenivano da zone remote del Paese, motivo per il quale è stato necessario prevedere un’articolata logistica con relative speciali autorizzazioni.

Ciò premesso, questa Ambasciata continua a seguire con attenzione la situazione degli italiani temporaneamente qui presenti che non hanno potuto imbarcarsi su questo volo per mancanza di posti, impossibilità di raggiungere la capitale o altre ragioni. Tenuto conto della situazione generale del Paese e del blocco dei voli da e per l’Europa – vigente fino al 15 aprile -, vorremmo conoscere al più presto le loro intenzioni in merito al rientro in Italia, in via diretta o tramite voli speciali di altri Paesi che prevedono uno o più scali. A tale riguardo, vi chiederei di seguire le indicazioni operative del Console Paolo Tonini, che accompagnano questa mia lettera. Si segnala, nondimeno, che al momento non è possibile prevedere una tempistica in merito a un eventuale volo diretto per l’Italia, tenuto anche conto delle ultime disposizioni sanitarie italiane sul trasporto aereo.

Quanto ai voli di rientro attraverso altri Paesi europei, si segnala che alcune Linee aeree (KML/Airfrance, Lufthansa, Iberia) già operanti con rotte commerciali, sono state autorizzate o sono in procinto di esserlo per istituire voli speciali di rientro, anche se perdurano in questa fase alcune problematiche per la triangolazione verso l’Italia sulle quali sono già stati effettuati diversi interventi di sensibilizzazione a favore dei passeggeri italiani.

Su un piano generale, riteniamo che questa fase sia utile affinché coloro che si trovano in località distanti dalla Capitale organizzino il loro avvicinamento a Lima, quale primo passo per poter sfruttare le possibilità che si dovessero presentare per il rientro in Italia in via diretta o con scalo. A tale riguardo, l’Ambasciata continua ad essere disponibile per chiedere alle Autorità peruviane le necessarie autorizzazioni. 11 rientro da località collegate solo via aerea risulta invece ancora complicato tenuto conto del perdurante blocco dei voli interni. Stiamo comunque lavorando con gli altri paesi UE per ottenere una deroga. Si comunicheranno novità non appena possibile.

Per eventuali ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattare durante l’orario di servizio (8,00-16,00 tenuto conto del coprifuoco) il centralino dell’Ambasciata (0051463272700) e il cellulare 0051-967102036 o scrivere ad ambasciata.lima@esteri.it. Per effettive situazioni di emergenza continua ad essere operativo il cellulare h 24 (0051 997232073). Con i miei piu’ cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio


(19/03/20) Lettera dell’Ambasciatore Curcio ai connazionali in Perù

Lima, 19 marzo 2020

Cari connazionali, mi spiace rivolgermi a Voi in un momento così difficile per l’Italia, il Perù e il mondo intero per i terribili effetti della diffusione del Convid 19 (coronavirus). Ma ci tengo a far sentire la vicinanza che le istituzioni italiane, in particolare attraverso questa Ambasciata, mantengono con i propri cittadini in queste situazioni d’emergenza.

Come sapete, i governi nazionali di moltissimi paesi del mondo, tra cui per l’appunto dell’Italia, hanno introdotto severe misure per contrastare e contenere la diffusione di questo terribile virus che sta mietendo sempre più vittime. Pure il Perù ha applicato regole rigidissime negli ultimi giorni dichiarando dapprima lo Stato di emergenza sanitaria nazionale, poi l’autoisolamento per tutti i lavoratori, il divieto di transito, la chiusura delle frontiere aeree, marittime e terrestri ed infine l’introduzione del coprifuoco dalle 20,00 alle 05,00. Questa Ambasciata, la sua rete consolare dipendente e tutte le competenti Autorità italiane sono consapevoli della difficile situazione che state vivendo, in particolare coloro che si trovano in questo Paese per motivi di turismo.

Stiamo per questo lavorando senza sosta per cercare di fornire ogni opportuna assistenza ai connazionali e prevedere opportune forme di rimpatrio in Italia, in coordinamento con gli altri Paesi europei e le linee aeree che hanno manifestato disponibilità, approfittando di un’eccezione concessa dal governo peruviano, in deroga alla normativa generale, ai turisti stranieri di poter far rientro ai paesi di origine con appositi voli.

Purtroppo, l’istituzione di tali voli non risulta facile da attuare per tutta una serie di circostanze che immagino potrete comprendere, ad iniziare da alcuni problemi tecnici e logistici sollevati dalle linee aeree, da alcune limitazioni imposte da queste autorità ed infine dalla quantità di turisti europei che si trovano in Perù (sovente in zone remote). Ma tengo a sottolineare che proseguiamo senza sosta nella ricerca di tutte le soluzioni possibili per poter rimpatriare i turisti italiani. Preme segnalare che la deroga concessa dalle autorità peruviane è solo diretta ai turisti stranieri che siano entrati con timbro turistico nel Paese. I cittadini peruviani anche residenti all’estero o doppi cittadini ma entrati come peruviani nel paese dovranno ottemperare alle disposizioni di carattere generale previste da queste autorità.

Nel ringraziare tutti i turisti italiani che hanno fornito i propri dati e recapiti, strumento necessario per poter cercare di prevedere ed organizzare i suddetti voli e fornire ogni possibile assistenza, invito tutti coloro che ancora non l’abbiano fatto a contattare con ogni consentita urgenza l’Ambasciata alla mail ambasciata.lima@esteri.it. Segnalo che stiamo rispondendo a tutte le mail ricevute ed eventuali ritardi si devono solo all’enorme numero di comunicazioni che abbiamo ricevuto in queste giornate.

Questa Ambasciata (centralino 00514632727) continua ad essere operativa durante l’orario di apertura (08,00-18,00) e 24 ore al giorno compresi sabati e domeniche attraverso gli appositi due numeri di emergenza istituiti a tal fine (0051-997232073 e 0051-967102036). Provvediamo inoltre ad aggiornare continuamente la nostra la pagina web e diffondere con ogni mezzo informazioni utili sulla situazione nel Paese e sulle possibilità di rientro in Italia. Nell’invitarVi alla calma e nel ribadire che questa Rappresentanza sta lavorando incessantemente nel Vostro interesse, invio cordiali saluti.

Giancarlo Maria Curcio
Ambasciatore d’Italia a Lima