Luce e gas, costi, tempistiche e fornitori

Attraverso l’attivazione di luce e gas, il distributore mette in funzione il contatore, consentendo quindi l’inizio del rapporto di fornitura tra cliente e fornitore. A causa di motivi di sicurezza, l’attivazione del gas ha una procedura un po’ più complessa, rispetto a quella dell’energia elettrica. L’operazione di allacciamento di luce e gas varia quindi in complessità, ma i lavori vengono solitamente eseguiti dal distributore di energia elettrica e gas, con tempi che possono oscillare tra i 15 e i 60 giorni. Attraverso l’attivazione di luce e gas, il distributore mette in funzione il contatore, consentendo quindi l’inizio del rapporto di fornitura tra cliente e fornitore. A causa di motivi di sicurezza, l’attivazione del gas ha una procedura un po’ più complessa.

Quanto costa allacciare luce e gas?

I costi dipendono dalla durata di utilizzo della connessione e variano a seconda di allacciamenti permanenti o temporanei. Nel caso di allacciamenti permanenti il prezzo si calcola in base alla tipologia di fornitura della società di distribuzione attraverso la somma dei contributi di “Quota distanza” (costi variabili a partire da €184,48), “Quota potenza” (69,36 €/kW disponibile) e “Quota fissa” (€27,03). In caso di allacciamenti temporanei (di durata inferiore a un anno, poi rinnovabile per un altro anno) i costi variano a seconda del caso. Il costo di allacciamento alla rete gas varia da zona a zona. Viene dunque determinato in base a quanto deciso dal distributore e dall’ente locale. I costi dipendono dalla durata di utilizzo della connessione e variano a seconda di allacciamenti permanenti o temporanei. Nel caso di allacciamenti permanenti il prezzo si calcola in base alla tipologia di fornitura.

Come cambiare fornitore di luce e gas?

È importante che si comprenda quanto sia semplice e veloce risparmiare sulla bolletta effettuando un cambio di gestore luce e gas e quanto anche quest’ultimo sia un processo più facile di quanto si pensi. Il Cambio e quindi la stipulazione di un nuovo contratto più conveniente, può avvenire attraverso una semplice telefonata oppure online, in automatico il nuovo gestore si occuperà poi di annullare il contratto precedente. Di fatto il cambio non prevede alcun cambio di contatore o di impianto elettrico, oltretutto qualora si dovesse ritenere il cambio effettuato non conveniente, è possibile cambiare nuovamente o tornare al gestore precedente in qualsiasi momento e senza alcun tipo di vincolo. L’ARERA, che è l’ente che definisce e regola tempistiche e procedure di cambio, ha fatto sì che quest’ultime siano uguali e rispettate da tutti i gestori, in modo da poter garantire un leale concorrenza.

Come si fa a disattivare la fornitura di luce e gas?

Per procedere con la richiesta di disattivazione la prima cosa da fare è richiedere la stessa al proprio fornitore di luce o gas, il quale la inoltrerà al relativo distributore (il gestore dei contatori) entro 2 giorni lavorativi. Questo a sua volta provvederà alla chiusura del contatore entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. Si dovrà inviare una comunicazione di recesso al proprio fornitore, specificando che si tratta di una cessazione. Ciò può avvenire: via fax; via e-mail; via telefono. I dati da reperire prima di procedere con la richiesta di cessazione del contratto sono i seguenti: i propri dati personali: codice fiscale, carta d’identità dell’intestatario del contratto; il codice cliente reperibile sulla bolletta; POD per la luce e PDR per il gas; un’autolettura del contatore; l’indirizzo di recapito della fattura di conguaglio finale; il giorno nel quale presumibilmente si disattiverà la fornitura.

Come sottoscrivere un contratto luce e gas?

Quando si deve sottoscrivere un contratto di luce e gas è necessario prima di tutto scegliere il gestore in base alla tariffa più conveniente a seconda delle proprie esigenze di consumo. Successivamente è necessario mettersi in contatto con il gestore selezionato. Esistono anche aziende che si preoccupano di fare il passaggio appena menzionato al posto tuo, permettendoti di arrivare all’obbiettivo più velocemente e con meno sforzo. Nel caso in cui si debba fare un allacciamento, è consigliato agire per tempo, ovvero 2 mesi prima in modo da poter usufruire del servizio in tempi utili. Quando si deve sottoscrivere un contratto di luce e gas è necessario prima di tutto scegliere il gestore in base alla tariffa più conveniente a seconda delle proprie esigenze di consumo. Successivamente è necessario mettersi in contatto con il gestore selezionato. Esistono inoltre delle aziende che si preoccupano di fare il passaggio al posto del cliente.

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