Allacciare luce e gas: i passi da seguire spiegati in modo semplice

allacciare luce e gas

Questa breve guida mira a semplificare il processo di allacciamento di luce e gas. Nei paragrafi che seguiranno verranno chiarificati i dubbi che ci si pone nel momento in cui si decide di collegare i propri impianti domestici alla rete locale di distribuzione. I quesiti più importanti che il singolo privato si pone riguardano i costi e le tempistiche dell’allacciamento.

Come vedremo l’operazione di allacciamento può variare in complessità, ma i lavori vengono solitamente eseguiti dal distributore di energia elettrica e gas, con tempi che possono oscillare tra i 15 e i 60 giorni.

Di seguito troverete spiegati in maniera chiara e semplice i passi da seguire per procedere all’allacciamento di luce e gas.

A chi richiedere l’allacciamento di luce e gas?

Per ciò che concerne la richiesta di allacciamento alla rete di energia elettrica o del gas, il singolo privato si trova davanti a due possibilità che implicano delle differenze, può dunque decidere di rivolgersi a un fornitore o direttamente al distributore.

  • Procedendo attraverso il fornitore verrĂ  sottoscritto subito un contratto di fornitura di luce e gas. In seguito, sarĂ  lo stesso fornitore ad occuparsi di contattare la societĂ  di distribuzione per procedere con l’installazione del contatore, che verrĂ  eseguita da un tecnico del distributore previa comunicazione di data e ora dell’appuntamento.
  • Procedendo attraverso il distributore, si effettua la sola installazione del contatore senza la sottoscrizione di un contratto di fornitura di luce e gas e dunque senza attivare la fornitura stessa.

In Italia esistono molte aziende oltre a operare nella distribuzione di gas e energia elettrica fanno capo a societĂ  che si occupano di fornitura e vendita.

Come sottoscrivere una pratica per l’allacciamento dell’energia elettrica

In breve, i dati che occorrono per sottoscrivere la domanda di allacciamento della luce:

  1. La potenza disponibile richiesta (il numero di chilowatt).
  2. L’indirizzo della fornitura.
  3. Il numero della concezione edilizia.

Nel caso di case o piccole aziende l’allaccio avviene sempre in bassa tensione. A meno che non ci sia una specifica richiesta da parte del cliente, i punti di prelievo fino a 100 kW vengono allacciati in bassa tensione.

Le tempistiche della gestione della pratica e del preventivo per l’allacciamento dell’energia elettrica

Dopo che la società di distribuzione avrà ricevuto i documenti, si occuperà di contattare il privato per concordare, ove necessario, un sopralluogo ai fini dell’allacciamento dell’energia elettrica.

Se la richiesta è stata presentata attraverso il fornitore, questo ha 2 giorni lavorativi per trasmettere la richiesta al distributore. Il distributore da quel momento ha 20 giorni lavorativi per inviare al cliente un preventivo, che deve contenere alcuni elementi al fine di rispettare i criteri di chiarezza e trasparenza. All’interno del preventivo devono essere presenti i dati di rintracciabilità per identificare la richiesta, i tempi che occorrono per concludere l’operazione, i costi complessivi, i procedimenti previsti per l’esecuzione dei lavori e la durata della validità del preventivo (che deve essere di almeno 3 mesi), e che una volta scaduto, deve essere ripresentato per poter ottenere l’allacciamento.

Se il preventivo viene accettato dal cliente e riconsegnato firmato, è possibile attendere fino a 15 giorni lavorativi, in caso di installazione semplice del contatore o prolungamento dei cavi, oppure fino a 60 giorni lavorativi per interventi complessi di tipo strutturale.

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Costi dell’allacciamento dell’energia elettrica

I costi dipendono dalla durata di utilizzo della connessione e variano a seconda di allacciamenti permanenti o temporanei.

Allacciamento permanente

Il cui prezzo si calcola in base alla tipologia di fornitura della società di distribuzione attraverso la somma dei contributi di “Quota distanza”, “Quota potenza” e “Quota fissa”. Fanno eccezione a ciò le tipologie di allacciamenti che vengono classificati “particolari” (ad esempio allacciamenti di roulotte, case isolate ubicate in territorio extraurbano, fabbricati etc.)

Quota distanza→

che si calcola tenendo conto della distanza tra la fornitura da allacciare e la cabina di trasformazione piĂą vicina in servizio da almeno 5 anni (cabina di riferimento).

Costi→
    • Fino a 200m o a prescindere dalla distanza effettiva in caso di casa di residenza: €184,48;
    • dai 200m ai 700m vi è una quota aggiuntiva per ogni 100 m o frazione superiore a 50m di €92,47;
    • dai 700m ai 1200m la quota aggiuntiva per ogni 100 m o frazione superiore a 50m è di €184,48;
    • da oltre i 1200m la quota aggiuntiva per ogni 100 m o frazione superiore a 50m è di €368,96.

Quota potenza→

che viene calcolata in base alla potenza disponibile precedentemente indicata dal cliente nella richiesta di allacciamento. In caso di forniture fino a 30 kW servite da un contatore con limitatore di potenza, la potenza disponibile equivale al 10% in piĂą di quella indicata nel contratto di fornitura.

Costi→

69,36 €/kW disponibile.

Quota fissa→

è la quota che il cliente versa per la copertura dei costi amministrativi che il distributore sostiene per la realizzazione dell’allacciamento.

Costo→

€27,03.

Allacciamento temporaneo

In caso di allacciamenti temporanei (di durata inferiore a un anno, poi rinnovabile per un altro anno) i costi variano a seconda del caso:

  • Se l’allacciamento viene eseguito per un utilizzo prolungato nel tempo, a beneficio di vari soggetti che presentano richiesta di connessione in tempi differenti (es. Spettacoli viaggianti), viene richiesto un contributo forfetario previsto per l’allacciamento permanente standard per la prima realizzazione dell’impianto; per le richieste di connessione successive si applica il contributo in quota fissa di €26,83 e un corrispettivo in quota fissa di €27,03.
  • Nel caso in cui, non sia necessaria la realizzazione di una cabina di trasformazione MT/BT, e se la distanza non supera i 20m dall’impianto esistente, viene applicato un contributo a forfait.
  • Negli altri casi, il contributo si determina sulla base della spesa relativa.

Come sottoscrivere una pratica per l’allacciamento del gas

Per richiedere l’allacciamento, occorre presentarsi agli sportelli del fornitore o chiamarne il servizio clienti, o ancora, è possibile compilare il modulo via internet e inviarlo tramite posta, fax o e-mail al fornitore.

In breve, i dati che occorrono per sottoscrivere la domanda di allacciamento del gas sono:

  1. l’indirizzo della fornitura;
  2. i dati identificativi del cliente (nome e cognome, codice fiscale ecc.)
  3. l’uso per cui si richiede il gas (per esempio per cottura cibi, produzione acqua calda,
  4. soltanto riscaldamento oppure riscaldamento, cottura e acqua calda)
  5. i dati catastali dell’immobile.

Le tempistiche della gestione della pratica e del preventivo per l’allacciamento del gas

Dopo aver consegnato i documenti, la societĂ  di distribuzione contatterĂ  il cliente per fissare, ove necessario, un sopralluogo.

La societĂ  di distribuzione deve poi inviare al cliente, entro 15 giorni lavorativi per i lavori semplici, o 30 giorni se complessi, il preventivo, che per legge deve attenersi ad alcuni elementi per garantire chiarezza e trasparenza. All’interno del preventivo devono essere presenti i codici di identificazione e rintracciabilitĂ  della richiesta, il tipo di utenza in oggetto, tipo di contatore da installare, tempi e costi dell’operazione di allacciamento, le procedure necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori, e la durata di validitĂ  del preventivo.

Se il preventivo viene accettato dal cliente e riconsegnato firmato il distributore deve realizzare l’allacciamento entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento dell’accettazione se si tratta di lavori semplici (con contatore fino alla classe G25), e in 60 giorni lavorativi in caso di lavori complessi.

Costi dell’allacciamento del gas

Il costo di allacciamento alla rete gas varia da zona a zona. Viene dunque determinato in base a quanto deciso dal distributore e dall’ente locale.

Installazione del contatore

Il completamento dell’allacciamento avviene con l’installazione del contatore, che è responsabilità del distributore. Al cliente fanno invece carico le opere murarie necessarie all’installazione.

Il contatore deve essere installato vicino all’utenza e deve essere accessibile al gestore di rete anche in assenza del cliente.