Acque termali in Perù. Scopri le numerose alternative per ricaricare le energie!

Sono 400 le fonti termali peruviane, sempre più meta ambita da quanti desiderano conoscere i benefici delle acque termali in una destinazione fuori dal comune. Questa abbondanza di sorgenti si deve ad un fenomeno geologico di origine vulcanica, la subduzione, causato dallo sprofondamento della zolla di Nasca sotto la zolla sudamericana che ebbe inizio nel Mesozoico e continua ancora oggi. Le acque sotterranee, che fuoriescono da queste falle geologiche, si riscaldano raggiungendo temperature che vanno dai 20°C fino agli 89°C.

Per alcuni le fonti termali sono sinonimo di salute, per la grande quantità di minerali contenuti nelle acque che le rendono ricche di proprietà terapeutiche, mentre per altri sono solo luoghi di svago e relax, perfetti per chiudere una giornata trascorsa tra le Ande peruviane in un’attività di trekking, o in visita a città e siti del Paese.

Cajamarca: Baños del Inca

Nelle Ande del nord, troviamo i Baños del Inca, chiamati in origine Pultumarca o Città Termale degli Inca che, come indica il nome, erano i preferiti da Atahualpa, ultimo imperatore Inca e tra le più importanti fonti termali del Perù. Ancora oggi è possibile vedere la Poza dell’Inca, ovvero la vasca in pietra utilizzata dall’imperatore stesso quando si recava in questo luogo per rilassarsi e godere dei benefici delle acque.

Situato a pochi chilometri da Cajamarca e facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici, il centro possiede acque clorurate e sulfuree dalle proprietà terapeutiche, che sgorgano dalle sorgenti ad una temperatura di 70°C. Sono particolarmente indicate per il trattamento di patologie alle ossa, al sistema nervoso e malattie reumatiche e delle vie respiratorie. Oltre a disporre di una sorgente naturale, di numerose vasche ad uso individuale e una piscina termale, il centro offre molti servizi turistici.

Lima: Chiuchín, Churín e Picoyc

Nella provincia di Oyón vi sono numerose fonti termali, come Chiuchín, Churín e Picoyc, che si differenziano per proprietà terapeutiche e composizione chimica e hanno una temperatura che varia da 40°C a 60°C. Quelle sicuramente più conosciute sono le fonti termali di Churín, situate nella parte alta del fiume Huaura, ad un’altitudine di 2.080 metri. Sin dal periodo pre-inca si conoscevano le proprietà curative delle acque termali di Churín e negli anni ‘40, il dottor Ladislao Prazak, di origine ceca, analizzò i componenti chimici e affermò che per gli alti contenuti di minerali, lo stabilimento poteva essere considerato uno dei più importanti al mondo.

Lungo il corso del fiume si possono trovare numerose fonti termali come i Baños de la Juventud, per curare dolori alla testa e malattie agli occhi, e il Complesso Mamahuarmuy, sulle sponde a sinistra del fiume. I Baños de Santa Rosa sono caratterizzati da acque che curano patologie al fegato e allo stomaco, mentre quelle del Señor de Los Milagros per malattie alle vie respiratorie e il Complesso conosciuto come La Meseta, a poca distanza dal centro di Huaura, è il più completo di tutta la zona.

Cusco: Aguas Calientes

Il centro termale Aguas Calientes è una fermata ristoratrice per chi percorrere il Camino Inca e per chi visita Machu Picchu. Le sue rilassanti acque, senza colore ne odore, raggiungono quasi i 30°C e sono l’ideale per la cura di affezioni reumatiche, muscolari e nervose.

Ancash: Monterrey e Chancos

Nel dipartimento di Ancash troviamo i centri termali di Monterrey e Chancos. Le acque delle terme di Monterrey hanno tracce di ferro, solfato e cloruro, una temperatura di 49°C e un pH pari a 7.0, oltre a proprietà benefiche per disturbi reumatici e nervosi. Situate ad un’altitudine di 2.700 metri vicino a Huaraz, sono facilmente raggiungibili con i trasporti pubblici e dispongono di una piscina grande e alcune vasche ad uso individuale. Ai piedi della maestosa montagna Copa, si trovano le fonti termali di Chancos, dalle quali sgorga acqua a 74°C e un pH pari a 7.5. Classificate come clorurate-sodiche, sono indicate per il trattamento di malattie reumatiche, nervose e per problemi di infiammazione alle vie respiratorie. Lo stabilimento dispone di una piscina per adulti e una per bambini, sauna, vasche individuali e familiari.

Arequipa: Yura e Jesús

Nella cittadina di Yura, a pochi chilometri da Arequipa, terra di grandi vulcani e della famosa pietra bianca detta sillar, troviamo acque termali ad una temperatura di 26°C, situate alle falde del Vulcano Chachani, a 2.575 metri di altitudine.

Il centro dispone di diverse vasche delle quali la più nota è la Vasca della Tigre, le cui acque, dall’aspetto leggermente torbido per la grande quantità di minerali, hanno un pH pari a 8.0 e sono indicate per diverse patologie, dai reumatismi, alle artriti, alle malattie dell’apparato respiratorio, dello stomaco, della pelle e alle vie urinarie.

Altra vasca particolarmente salutare per malattie psicopatiche, anemia, sterilità, diabete e altre patologie, è quella chiamata Fierro Viejo, con una temperatura tra i 22 e i 28°C.

Non meno importanti sono le acque termali Aguas de Jesús, situate a circa 9 chilometri da Arequipa, le cui vasche ipotermiche hanno una temperatura di 23°C e le acque sono considerate curative per problemi al fegato e curano malattie come l’artrite, la dermatite, calcoli renali, grazie alla loro composizione chimica. Dalla città di Arequipa, entrambi i centri termali sono raggiungibili con mezzi di trasporto pubblico.

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