Renzi in Perù incontra la comunità italiana a Lima

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È la prima volta che un Presidente del Consiglio Italiano visita il Perù, Matteo Renzi è arrivato all’Istituto Italiano di Cultura dopo un lungo viaggio da Machu Picchu, ha raccontato di essere stato accolto da un’allieva dell’illustre archeologo italiano radicato in Perù, Giuseppe Orefici, che gli ha fatto da guida, lo studioso si trovava a Lima per la presentazione nella stessa conferenza che ha preceduto il suo intervento.

Durante il suo discorso il Presidente del Consiglio ha affermato di essere meravigliato per tutto ciò che il Perù ha da offrire, dal punto di vista storico e culturale e si è mostrato entusiasta di essere stato accolto in maniera così calorosa a Lima dalla numerosissima comunità italo-peruviana.

Promessi nuovi fondi per le missioni internazionali

Il Premier a proposito ha annunciato che sulla Cooperazione Internazionale l’Italia da quest’anno ha deciso di investire nuovamente, stanziando 120 milioni di euro per finanziare i numerosi progetti e 240 milioni sono stanziati per il prossimo anno. “Non è credibile che un buon paese, che voglia essere forte, sia guardingo sulla Cooperazione Internazionale”, ha detto Renzi.

L’Italia nel cuore

Il Presidente italiano ha invitato alla comunità italiana ad avere dei sogni e a crescere non solo a livello comunitario come il Perù sta facendo, ne è prova la costruzione della nuova Metropolitana, ma anche a livello individuale. “Ognuno di noi deve continuare a sognare, come i vostri progenitori che viaggiarono in Perù per una nuova vita, seppur con l’Italia nel cuore, anche noi italiani d’oggi dobbiamo avere questa stessa passione non solo sul piano nazionale ma anche internazionale se vogliamo crescere e cambiare”, ha sottolineato il Premier.

Gli auspici del Presidente alla comunità italo-peruviana

Pieno di ammirazione per tutto il lavoro di Padre Ugo e la sua opera di volontariato in tutto il Perù (5 asili costruiti a Chimbote e un altro in progetto per quest’anno) il Premier l’ha definito come un’istituzione per il Paese e ha ringraziato l’interventi di Emiliana Muttoni, Presidente del COMITES (Comitati degli Italiani all’Estero); l’archeologo Giuseppe Orefice e il Presidente delle ONG Italiane in Perù, Mauro Morbello, che durante l’incontro hanno illustrato la situazione degli italiani in Perù tanto nell’ambito dell’associazionismo, la cultura e il sociale.

Alunno della Scuola Raimondi

Rappresentativo è stato l’intervento di un giovane italo peruviano alunno della Scuola Italiana Antonio Raimondi che quest’anno è stato ammesso nell’Università di Bologna per studiare economia e che ha manifestato di essere fiero ed orgoglioso delle sue radici italiane.

L’Italia è tornata

Finalmente Renzi ha affermato che il collante di tutte queste personalità e interventi è lo specchio di ciò che l’Italia è oggi. “L’Italia è tornata, l’attività della comunità italiana, i volontari, gli studiosi e gli scienziati, è lo specchio di questa Italia, affezionata ai ricordi, ma ancor di più ai sogni; viva il Perù e viva L’Italia”, ha finalizzato Renzi.