Le donne che hanno fatto il Perù

La storia del Perù è piena di persone eccezionali; persone che hanno combattuto per i loro ideali, combattuto per il paese. Si conoscono tante storie sugli uomini che hanno reso grande questo paese, ma non altrettante sulle donne. Questo sabato è la Giornata Internazionale della Donna, ed è un’ottima occasione per riconoscere alcune delle donne che hanno lasciato un segno in Perù.

Doris Gibson (1910-2008)

Scrittrice e editrice, fondatrice della rivista “Caretas”. Doris Gibson lanciò una delle più importanti, più ribelli, e più famose riviste del Perù con una macchina da scrivere e S/. 10,000. Caretas fu chiusa otto volte dalla dittatura militare durante la sua direzione, e Doris continuò a rimetterla in auge. Caretas divenne un gran simbolo di ribellione e di libertà.

Tilsa Tsuchiya (1939-1984)

Pittrice, artista, Tilsa è stata definita dai biografi come il miglior modello di arte figurata in Perù. Ella fu l’immagine del movimento surrealista nel 1970; la sua immaginazione diede vita a vecchi mostri.

Magda Portal (1900-1989)

Poetessa, femminista, autrice, reporter, attivista politica e leader, Magda fu uno dei fondatori del partito politico APRA. Inoltre, ella fu coinvolta nel movimento d’Avanguardia poetico e letterario in Perù e nell’America Latina.

Chabuca Granda (1920-1983)

Cantante, compositrice e poetessa, María Isabel Granda Larco, meglio conosciuta con il suo nome d’arte Chabuca Granda, è famosa in tutto il mondo per le sue canzoni suggestive. Creò e interpretò molti valzer criolli, aggiungendo, verso la fine della sua carriera, ritmi Afro-Peruviani.

María Rostworowski (1915)

Storica e scrittrice, María è conosciuta per le sue dettagliate pubblicazioni sulle antiche culture Peruviane, compresa la cultura Inca. Le fu conferito il Premio Nazionale di Storia nel 1953 e l’Ordine del Sole del Perù, il massimo premio disponibile in Perù e il più vecchio premio civile nelle Americhe.