È attivo il nuovo collegamento ferroviario che unisce Udine e Trieste a Lubiana

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Da oggi sarà ancora più semplice raggiungere il cuore verde d’Europa grazie al nuovo collegamento ferroviario che connette le due principali città del Friuli-Venezia Giulia, Udine e Trieste, alla capitale slovena Lubiana, con tutta una serie di tappe intermedie.

La tratta, gestita da una collaborazione tra ferrovie slovene e Trenitalia, prevede 2 viaggi al giorno da Trieste, in mattinata (9.01) e nel tardo pomeriggio (19.09) e potrà accomodare 297 passeggeri. Il prezzo del biglietto per Lubiana è di € 8,00 a persona da Trieste, di € 11.60 dall’aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari e di € 15.60 da Udine.
Per orari e biglietti si può consultare il sito >>> Ferrovie Slovene

Visita alle grotte in giornata

Grazie alle fermate intermedie, il nuovo collegamento giornaliero consentirà, inoltre, ai turisti italiani di visitare in giornata le due più famose grotte slovene:

Le Grotte di Postumia

Fermata Postojna; partenza da Trieste alle 9.01, arrivo a Postojna alle 10.38. Le Grotte di Postumia, le più visitate in Europa, sono le uniche al mondo che prevedono una parte della visita a bordo di un simpatico trenino, attivo ormai da 140 anni, che si fa strada tra rocce e stalattiti. Le grotte, inoltre, ospitano un vivaio dove poter ammirare il Proteo, una creatura misteriosa simile ad un piccolo drago, l’unico vertebrato europeo che vive esclusivamente nel mondo sotterraneo, si pensa anche fino a 100 anni. vicino alle Grotte di Postumia si trova il Castello di Predjama, il più grande castello al mondo mai costruito in una grotta. Il castello già da oltre 800 anni domina il paesaggio incastonato in una parete rocciosa alta 123 metri e consente, attraverso gallerie sotterranee segrete, un collegamento alle grotte sottostanti.

Le Grotte di San Canziano

Collegate grazie ad una navetta alla stazione di Divača; partenza da Trieste alle 9.01, arrivo a Divača 10.05. Le Grotte di San Canziano, incluse nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, si distinguono fra le oltre settemila grotte della Slovenia per la grandezza delle sale e della gola sotterranea. Si articolano, infatti, in maniera a dir poco eccezionale, in undici stanze collegate le une alle altre, con doline, ponti naturali ed inghiottitoi. All’interno delle grotte si possono ammirare splendide stalattiti e stalagmiti dalle meravigliose forme e dai molteplici colori, ma a rendere il tutto ancora più interessante è la presenza del fiume Reka che continua a scorrere in un percorso sotterraneo, reso ancor più emozionante dalla presenza di cascate e dal rimbombo delle rapide.

Opportunità per gli sportivi

Dalle Alpi Giulie alla costa, dai laghi alpini alle grotte, la Slovenia vanta un paesaggio vario dominato da una natura incontaminata, aria pura e acque cristalline. Grazie all’introduzione del nuovo treno, l’offerta di vacanze attive è ancor più in armonia con le particolarità locali e con l’ambiente. Oltre ai posti a sedere, infatti, su ogni tratta ci sarà lo spazio per 20 biciclette, così da agevolare un turismo attivo ed eco-sostenibile. Consigliatissimo il giro ciclistico di Divača, un impegnativo ma suggestivo percorso che parte dalla stazione ferroviaria di Divača, porta prima attraverso il Parco Škocjanske jame (San Canziano) e poi, passato il pittoresco abitato di Rodik, comincia a salire sui colli Brkini. Raggiungendo il punto più alto ad Artviže si scende verso la valle del fiume Reka. La parte settentrionale del percorso è tracciata sotto il monte Vremščica e attraverso Senožeče e Laže verso il paesino di Dolenja vas, noto per la torre fortificata a sé stante. Da qui, Divača è a un tiro di schioppo attraverso il passo di Čebulovica. L’intero giro è lungo 59 km, ma lo si può suddividere in due giri più piccoli, il meridionale nei Brkini ed il settentrionale nella piana di Senožeče.